Metodi e tempi di una verbalizzazione

Prove tecniche

Rossella D’Arcangelo e Francesco Cellini

 

Introduzione e metodologia

La sbobinatura o trascrizione di un brano “parlato” è la trasposizione dell’oralità in scrittura. In questo articolo analizzeremo metodi e tempi di una breve trascrizione. Più propriamente parleremo qui di verbalizzazione, cioè la pratica di trascrivere “verbum pro verbo” l’oralità in scrittura. Abbiamo ritenuto necessario affrontare delle prove tecniche usando tre diversi brani della durata di cinque minuti ciascuno che abbiamo denominato “Brano lento”, “Brano medio” e “Brano veloce”. I termini “lento”, “medio” e “veloce” si riferiscono alla velocità del parlato dell’oratore che si va a trascrivere: 90 parole al minuto per il Brano lento, 113 parole al minuto per il Brano Medio, 134 parole al minuto per il Brano veloce. Si è deciso nella fase delle prove di utilizzare tre brani selezionati in ambito assembleare, ma contenenti il maggior numero possibile di variabili differenti. Questo perché il parlato non è ben definibile e quindi non rappresentabile aprioristicamente. All’interno dello stesso testo sono contenute infatti troppe sottovariabili come diverse velocità di eloquio, diverse tonalità di voce, animosità, timbri, grammatica, solo per citarne alcune. Tuttavia l’ipotesi iniziale è che trascrivere un parlatore pacato, corretto e lineare nella sintassi, non troppo rapido e affatto eccentrico sia più facile e rapido da trascrivere rispetto a un testo avente caratteristiche diverse.

I tre diversi brani si differenziano tra di loro anche per quanto riguarda la qualità dell’audio[1], che risulta buona nel “Brano lento”e meno buona negli altri due brani, caratterizzati da una registrazione disturbata da “fruscio”. Le prove di verbalizzazione sono state eseguite da due operatori professionisti che denomineremo “Operatore 1” e “Operatore 2”. L’Operatore 1 ha utilizzato il metodo della Dattilografia e il metodo del Respeaking, l’Operatore 2 ha utilizzato il metodo della Stenotipia e della Dattilografia. Inoltre sia l’Operatore 1 sia l’Operatore 2 hanno lavorato con i rispettivi metodi anche su documenti trascritti con il sistema della Trascrizione automatica. Più nel dettaglio, ogni brano è stato trascritto con i seguenti metodi:

  • Trascrizione Automatica
  • Trascrizione Automatica corretta mediante Stenotipia
  • Trascrizione Automatica corretta mediante Dattilografia
  • Trascrizione Automatica corretta mediante Respeaking
  • Trascrizione mediante Stenotipia in real time e successiva correzione in Dattilografia
  • Trascrizione mediante Stenotipia in differita (con pedaliera per fermare e riascoltare il testo)
  • Trascrizione mediante Respeaking in real time e successiva correzione in Dattilografia
  • Trascrizione mediante Respeaking in differita (effettuando delle pause di dettatura)
  • Trascrizione mediante Dattilografia

 

Da come è stato trattato ogni brano è comprensibile che i metodi per effettuare una trascrizione sono diversi e non sempre lo stesso metodo è efficace per tutti i tipi di brano. Per efficacia intendiamo il metodo migliore e più rapido per trascrivere un brano lento, medio o veloce che sia, ottenendo un prodotto finito che in questo caso è da intendersi la mera trascrizione parola per parola di ciò che si è sentito direttamente dall’oratore, completo di punteggiatura.

La buona riuscita della trascrizione di qualsiasi tipo di brano dipende anche dalle tecnologie che si vanno ad adoperare. Tuttavia, il loro utilizzo incide non tanto sul risultato finale, quanto sul tempo impiegato per ottenerlo. Nel nostro caso le tecnologie adoperate sono state le seguenti:

 

Nell’esperire le prove i due operatori per ogni brano hanno ritenuto di alternare i metodi utilizzati, per cui l’ordine delle metodologie adoperate è sempre stato invertito ogniqualvolta ogni nuovo brano è stato approcciato per la trascrizione. Ciò per garantire la genuinità della riproduzione del testo e per avvicinarsi il più possibile ad una situazione “reale”.

Per  la correzione del testo/bozza ottenuto sia con Trascrizione Automatica, sia con Stenotipia, sia con Respeaking si è ritenuto di procedere per l’integrazione utilizzando la Dattilografia e la Stenotipia, il Respeaking. Per quanto riguarda questo ultimo punto, considerando principalmente che la registrazione automatica produce un testo senza punteggiatura e che la correzione della stessa tramite dettatura non presenta vantaggi temporali rispetto alla semplice battitura di un tasto, ipotizziamo che il tempo di correzione sia decisamente più lungo rispetto ad altri sistemi, che apparentemente ci sembrano più versatili.

Per la trascrizione con Stenotipia si è proceduto con due modalità:

  • In real time con produzione di bozza e quindi successiva e immediata revisione con  correzione di ortografica e punteggiatura.
  • In differita, ovvero con produzione del testo con immediate correzioni ortografiche e punteggiatura mediante l’uso della pedaliera.

Per la trascrizione con il Respeaking si è proceduto con due modalità:

  • In real time con produzione di bozza e quindi successiva e immediata revisione e correzione di ortografica e punteggiatura;
  • In differita, ovvero produzione del testo con immediate correzioni ortografiche e punteggiatura mediante l’uso delle funzioni del software Olympus.

 Hardware e software utilizzati dall’Operatore 1[2]:

  • Dragon NaturallySpeaking 11.0 (software di dettatura)
  • DSS Player 2002 Olympus (registratore digitale con software per l’ascolto dei file registrati). Non vi è uso di pedaliera poiché per tale software sono previsti 3 tasti-funzione sulla tastiera che sono F2, F3 ed F4. I primi due servono rispettivamente per indietreggiare e avanzare l’ascolto della registrazione con la funzione “backspace”, che fa tornare indietro il brano di un tempo regolabile tra 0 a 3 secondi. L’ultimo svolge la funzione di play e pause o di stop.
  • Winword 2007 (software di elaborazione del testo)
  • PC HP Compaq
  • Microfono a cuffia hama (Mic e line) con volume regolabile

 

Hardware e software utilizzati dall’Operatore 2[3]:

  • Macchina per Stenotipia Stenograph
  • Express Scribe (Software di trascrizione)
  • Pedaliera
  • Winword 2007 (software di elaborazione testi)
  • PC Notebook Packard Bell portatile
  • Microfono a cuffia hama (Mic e line) con volume regolabile

Per la trascrizione con Dattilografia si è proceduto con un’unica modalità, ossia in differita, con produzione del testo seguita dall’immediata correzione dell’ortografica e della punteggiatura mediante l’uso delle funzioni del software Olympus.

C’è da fare una breve considerazione riguardo alla produzione del testo prodotto con il programma di Trascrizione Automatica. Quando si intende utilizzare tale programma occorre avere delle accortezze: un oculato operatore prima di avviarlo si preoccupa di regolare in modo ottimale il volume di registrazione, di equalizzarlo, di tararlo e soprattutto di “ripulire” l’audio. Nel nostro caso il brano automaticamente trascritto ha avuto la “fortuna” di avere un audio ben regolato sotto tutti gli aspetti.

 

Brano Lento — Durata 5 minuti

Il Brano Lento è stato estrapolato da un consiglio comunale ben registrato dove a parlare è un assessore che ha un linguaggio chiaro, pulito e grammaticalmente buono e scandisce bene le parole. La registrazione è ottima. Il brano  “produce” in media 196 sillabe/minuto ovvero 90 parole/minuto. I risultati delle prove effettuate sono espressi nella tabella 1:

 

Metodo

Parole totali

Parole minuto

Caratteri

totali

Caratteri

minuto

Sillabe

totali

Sillabe

minuto

Tempo

M. S.

 

Trascrizione

automatica

447

89

3081

616

 

 

 

30

Errori

Revisionata

Stenotipia

444

89

3108

622

974

195

06.17

 

Revisionata

Dattilografia

442

88

3103

621

974

195

05.58

 

Revisionata

Respeaking

444

89

3120

624

980

196

06.49

 

Trascrizione Stenotipia real time con bozza

461

92

3162

632

995

199

10.00

 

Trascrizione Respeaking

real time con bozza

444

89

3114

623

980

196

10.00

 

Trascrizione

Dattilografia

444

89

3127

625

986

197

09.45

 

Trascrizione Stenotipia con utilizzo pausa

446

89

3116

623

980

196

05.55

 

Trascrizione Respeaking con utilizzo pausa

444

89

3120

624

980

196

06.15

 

Tabella 1: risultati brano lento

 

Come si evidenzia in tabella il Brano Lento è stato ben ripreso dal programma di Trascrizione Automatica, producendo appena 30 errori, quindi una media di 6 errori o parole errate al minuto. Il testo ottenuto è stato corretto sia con la Stenotipia che con la Dattilografia e quest’ultima ha garantito miglior risultati per la correzione dal punto di vista della velocità. Infatti avendo un brano quasi perfetto, la Stenotipia, che usa il metodo sillabico per scrivere, è risultata meno versatile. La Dattilografia, con poche parole da correggere, “obbligando” le mani fisse sulla tastiera garantisce più speditezza nella correzione dell’elaborato. Per i risultati col metodo Respeaking, contrariamente a quanto si poteva ipotizzare inizialmente, la tecnica, benché macchinosa e poco agevole da usare per la correzione di un testo/bozza, non è risultata essere particolarmente lenta, visto che i tempi di correzione sono stati inferiori al minuto rispetto alle altre due tecniche, decisamente più versatili.

Il Brano lento è stato trattato con metodo Stenotipia in real time, quindi producendo una bozza preliminare che con successivo riascolto e correzione ha fornito il prodotto finale in 10 minuti. Mentre usando la Stenotipia in modalità differita, quindi con l’uso di pedaliera con correzione immediata, il prodotto finito è stato ottenuto in un tempo di minuti 5:55.

Il Brano lento è stato trattato con metodo Respeaking in real time, quindi producendo una bozza preliminare che con successivo riascolto e correzione ha fornito il prodotto finale in 10 minuti. Mentre usando il Respeaking in modalità differita, quindi con l’uso di software con backspace da tastiera e con correzione immediata, il prodotto finito è stato ottenuto in un tempo di minuti 6:15. Per cui con un siffatto brano la Stenotipia e il Respeaking si equivalgono perfettamente nella real time, mentre in modalità differita la Stenotipia garantisce il miglior risultato. Inutile dire che il metodo Dattilografia in differita risulta il meno vantaggioso.

Nella tabella 2 vengono messi a confronto a sinistra il testo trascritto con la registrazione automatica e a destra il testo precedentemente denominato “prodotto finito”:

 

Si è decifrati necessario affrontare notevoli specie 

obbligatorie quali fitti personale energia elettrica telefoni metano assicurazioni contratto rimborso di quote capitale su mutui che hanno assorbito l'attività amministrativa dell'ente per circa il 90% del complesso delle risorse si è dovuto altresì procedere al riconoscimento e all'approvazione di debiti fuori bilancio nonché alla stipula di transazioni si è dovuto altresì primariamente tener conto dei risultati della gestione 2000 e 10 che com'è noto si raggiunse con un rilevante disavanzo ammontante ad euro 4.630.966,53 e so come ricorderete era in buona parte scaturito dalle errate previsioni relative alle entrate Ici e più dettagliatamente con riguardo all'applicazione Ici sulle aree edificabili i cui relativi accertamenti pur notificati per una misura eccellente superiore a quelle programmate pur prudenzialmente si erano rivelati per la quasi totalità in essa d'altra parte il suo avanzo era depresso dall'attento monitoraggio effettuato in materia di riaccertamento dei siti attivi e passivi dell'ente per la prima volta era avvenuto che ogni singolo dirigente per ogni singolo settore in questo curato l'ente seguito di attenti sani e verifiche aveva prodotto apposta determina di riaccertamento dei dissidi versamento profondità in ossequio anche alle raccomandazioni più volte espresse dalla corte dei conti sezione di controllo che ha portato ad eliminare somme avessimo che producevano solo un appesantimento infruttuoso dei conti dell'ente l'affermazione forte avvenute in sede di approvazione del bilancio previsionale 2000 e 11 ribadita come dicevo nella parte iniziale dell'intervento in facce di riequilibrio è confermata in occasione dell'assestamento l'affermazione di conti veritieri oggi ci trova piena concretizzazione e legittimazione il conto consuntivo del 1011 si chiude infatti con un avanzo di euro 69.790,33 per quanto riguarda la cessione di competenza un risultato estremamente positivo se solo si guarda agli illeciti dell'anno passato quando il disavanzo di competenza era montato in euro 2.000.985 mila 103,32 il risultato è stato possibile innanzitutto per il ragguardevole lavoro svolto dall'ufficio tributi che in ossequio all'impegno presso è stato riorganizzato rafforzato nelle risorse umane interna rizzato in gran parte dei servizi e trasferito anche di sede l'apposita istituzione dell'assessorato alle politiche delle entrate ha ulteriormente potenziato anche l'attività di indirizzo e di controllo i primi risultati di questa attività sono veramente incoraggianti tra l'altro e quindi tra le molteplici attività svolte e i risultati conseguiti sono stati individuati formati e notificati 1914 abissi di accertamento ha che da soli Ici con riferimento alle aree edificabili e ad altre unità immobiliari l'ammontare degli accertamenti frutto di queste intense qualificate attività è stata di euro € 3.312.176 peraltro una conferma sia pure ex supposta che quanto era stato previsto nel bilancio 2000 e 10 nella materia non era frutto di fantasia ma di previsione ponderata

Si è reso infatti necessario affrontare notevoli spese obbligatorie quali fitti, personale, energia elettrica, telefoni, metano, assicurazioni, contratto, rimborso di quote capitale su mutui, che hanno assorbito l'attività amministrativa dell'ente per circa il 90% del complesso delle risorse. Si è dovuto altresì procedere al riconoscimento e all'approvazione di debiti fuori bilancio, nonché alla stipula di transazioni. Si è dovuto altresì primariamente tener conto dei risultati della gestione 2010 che, com'è noto si raggiunse con un rilevante disavanzo ammontante ad euro 4.630.966,53. Esso, come ricorderete, era in buona parte scaturito dalle errate previsioni relative alle entrate ICI e più dettagliatamente con riguardo all'applicazione ICI sulle aree edificabili i cui relativi accertamenti, pur notificati per una misura decisamente superiore a quelle programmate pur prudenzialmente, si erano rivelati, per la quasi totalità, inesatte. Per altra parte il di avanzo era dipeso dall'attento monitoraggio effettuato in materia di riaccertamento dei residui attivi e passivi dell'ente. Per la prima volta era avvenuto che ogni singolo dirigente, per ogni singolo settore in cui è strutturato l'ente, a seguito di attenti esami e verifiche, aveva prodotto apposita determina di riaccertamento dei residui. Un esame in profondità in ossequio anche alle raccomandazioni più volte espresse dalla Corte dei Conti sezione di controllo, che ha portato ad eliminare somme a residuo che producevano solo un appesantimento infruttuoso dei conti dell'ente. L'affermazione forte avvenuta in sede di approvazione del bilancio previsionale 2011, ribadita – come dicevo nella parte iniziale del mio intervento – in fase di riequilibrio è confermata in occasione dell'assestamento all'affermazione di conti veritieri, oggi ci trova piena concretizzazione e legittimazione. Il conto consuntivo 2011 si chiude infatti con un avanzo di euro 69.790,33 per quanto riguarda la gestione di competenza. Un risultato estremamente positivo se solo si guarda agli esiti dell'anno passati quando il disavanzo di competenza era ammontato in euro 2.985.103,32. Il risultato è stato possibile innanzitutto per il ragguardevole lavoro svolto dall'Ufficio Tributi che in ossequio all'impegno preso è stato riorganizzato, rafforzato nelle risorse umane,  internalizzato in gran parte dei servizi e trasferito anche di sede. L'apposita istituzione di un assessorato alle politiche delle entrate ha ulteriormente potenziato anche l'attività di indirizzo e di controllo. I primi risultati di questa attività sono veramente incoraggianti. Fra l'altro, e quindi tra le molteplici attività svolte e i risultati conseguiti, sono stati individuati, formati e notificati 1914 avvisi di accertamento a evasori ICI con riferimento alle aree edificabili e ad altre unità immobiliari. L'ammontare degli accertamenti, frutto di queste intense qualificate attività, è stata di euro  3.312.076,00. Peraltro una conferma sia pure ex post che quanto era stato previsto nel bilancio 2010 nella materia non era frutto di fantasia ma di previsione ponderata.

Tabella 2: testo trascritto con registrazione automatica e trascrizione brano lento

 

Brano Medio — Durata 5 minuti

Il Brano Medio è stato estrapolato da un consiglio provinciale dall’intervento di un assessore, la registrazione risulta non ottimale e quasi sufficiente come qualità, la voce dell’interlocutore è chiara e le parole sono ben scandite. Il brano “produce” in media 238 sillabe/minuto ovvero 113 parole/minuto. I risultati delle prove effettuate sono espressi nella tabella 3:

 

Metodo

Parole totali

Parole minuto

Caratteri

totali

Caratteri

minuto

Sillabe

totali

Sillabe

minuto

Tempo

M. S.

 

Trascrizione

Automatica

548

110

3603

721

 

 

 

80

Errori

Revisionata

Stenotipia

564

113

3700

740

1185

237

08.02

 

Revisionata

Dattilografia

568

114

3736

747

1195

239

08.58

 

Revisionata

Respeaking

573

115

3728

746

1195

239

09.42

 

Trascrizione Stenotipia real time con bozza

571

114

3721

744

1186

237

11.00

 

Trascrizione Respeaking

real time con bozza

570

114

3736

745

1194

239

11.30

 

Trascrizione

Dattilografia

572

114

3736

745

1186

237

12.38

 

Trascrizione Stenotipia con utilizzo pausa

569

114

3715

743

1187

237

05.42

 

Trascrizione Respeaking con utilizzo pausa

573

115

3728

746

1195

239

07.33

 

Tabella 3: risultati brano medio

 

Come si evidenzia in tabella il Brano Medio non è stato ben ripreso dal programma di Trascrizione Automatica, infatti in questo caso gli errori prodotti sono risultati 80, quindi una media di 16 errori o parole errate al minuto, probabilmente a causa sia dell’audio non ottimale, seppur sufficiente, e sia per la velocità del parlato dell’oratore.

Il testo ottenuto è stato corretto sia con la Dattilografia sia con la Stenotipia e quest’ultima ha garantito miglior risultati per la correzione dal punto di vista della velocità. Questo perché la Stenotipia ha garantito più rapidità nella correzione degli errori in virtù del sistema sillabico che in questo caso ha risparmiato battute rispetto alla Dattilografia. Quindi più aumentano gli errori da correggere più è efficace il metodo sillabico.

Per i risultati col metodo Respeaking, risulta ancora più evidente rispetto a prima la difficoltà nell'uso. In questo caso, inoltre, l'operazione ha richiesto molto più tempo rispetto alle altre due tecniche. Chiaramente, il numero di operazioni da compiere aumenta esponenzialmente i tempi di correzione e quello che sembrava un leggero ritardo nel test sul Brano Lento era in realtà più da imputare all'esiguità degli errori che alla snellezza della tecnica.

Il testo trattato con Stenotipia e Respeaking in real time con successiva correzione della bozza, ha fornito risultati quasi equivalenti ottenendo uno scarto di appena 30 secondi in più a vantaggio della Stenotipia. Come è evidente in tabella il Brano Medio trattato in differita è stato meglio elaborato con metodo Stenotipia in quanto il prodotto finito è stato ottenuto quasi in tempo reale, infatti con uno scarto temporale di soli 42 secondi.

Per quanto riguarda il Respeaking in modalità real time con produzione di bozza va precisato che più è veloce la sequenza sillabale più vi è possibilità di errore nella pronuncia del respeaker. Mentre in modalità differita la perdita di tempo è causata dal dover stoppare più volte il brano per memorizzare ciò che si ascolta e quindi ottenere una miglior dettatura. Inutile dire che il metodo Dattilografia in differita risulta il meno vantaggioso, che in riproduzione testo, in questo caso, ha un rapporto di 1:2,5; quindi quasi due volte e mezzo la durata della registrazione.

Nella tabella 4 vengono messi a confronto a sinistra il testo trascritto con la registrazione automatica e a destra il testo precedentemente denominato “prodotto finito”[4]:

 

Sì (...) è in pretrattamento decisamente delicato perché siamo nell'ambito dei prodotti finanziari in derivati (..) quindi sostanzialmente entriamo in una materia di un tecnicismo esasperato e pertanto io personalmente conoscendo un po' i prodotti ho ritenuto opportuno che fosse presente in quest'incredibile il tecnico che aveva già sconvolta precedentemente collaborato con l'amministrazione al fine di possa essere più chiaro di metter delucidare tutti consiglieri sulle operazioni che andiamo diciamo rettili proponiamo di portare io in sintesi cercherò con parole meno tecniche di spiegare diciamo l'illeciti prodotti derivati da dove sono a tasso variabile sono fortemente collegati contro l'andamento dei mercati come dicevamo nella precedente relazione all'altezza 

momento di una grande instabilità internazionale 

della grande instabilità dei mercati finanziari di posso assicurare che mi costa personalmente che sul mercato internazionale non ci sono soldi segue andata ad (..)

un'operazione anche privatistica oggi addirittura le banche oltre gli interessi richiedono una una tantum se dovete farne una una tantum per avere l'eventuale mutuo se è una restrizione notevole quindi sicuramente in questo momento i tassi di nell'ambito di questa forbice tra il tetto minimo (..)  il tetto massimo non possono che andare decisamente persona quindi con una penalizzazione perché (..) il prodotto derivato sicuramente a posteriori e facile giudicare dire sostanzialmente dal fatto che l'abbia fatto male perché (..) come quando anche i privati li hanno investito in borsa laddove andavano bene  quando Pol Pot andati male la colpa era di tutti il problema è che purtroppo può così come Giovanni Agnelli nell'ambito della sua anche relazione vi si si può sapere cosa succederà domani (...) perché le condizioni di variabilità sono innumerevoli vanno dal sociale alla guerra all'apertura del petrolio alla questione che domani mattino sostanzialmente basta che un immigrato arabo se la prenda con qualcuno e quindi fa in modo che il prezzo del petrolio vado oltremisura cespugli dire sono tantissime le condizioni la corte accerta che questo è il momento peggiore di andare (..) operare sui derivati e quindi ad andare ad mantenere quel prodotto che noi avevamo e quindi in Italia abbiamo chiesto immediatamente come giunta con il presente di inizi che ci fosse un intervento ponte che riducesse l'esposizione del momento dell'ente verso questa variabilità con l'attività dei tassi e ci consentisse anche di recuperare tempo al fine di valutare quale possibilità reale e su questo vi assicuro che personalmente cercherò di trovare i tipi come disimpegnarmi al massimo per trovare una soluzione alternative (ai) derivati perché considerazione personale (..) quindi non è assolutamente un giudizio per altro e sento che faccio una protezione anche economica e quindi alcune posizioni di ogni professionista sono parti conosciuti e io sono sempre stato per la certezza dei costi sia nell'ambito delle famiglie (..) addirittura anche nell'ambito dell'ente quindi un'eventuale esposizione dell'ente su la incertezza di quelle che potrebbero essere i costi di rateazione francamente non mi vede felice pertanto egli dicevamo con il presidente di studiare ed è questa la proposta che viviamo una intervento ponte e ci dia la possibilità di far 31 12 di poter verificare come anche eventualmente uscire completamente e derivati per 

l'applicazione più tecnica per sé e diciamo è necessario come ritengo che se lo desiderate verrà e il dottore E (..) sicuramente spiegarle sotto un profilo tecnico meglio di me l'operazione che vi stiamo proponendo

Sì! Questo è un argomento decisamente delicato perché siamo nell’ambito dei prodotti finanziari derivati e quindi sostanzialmente entriamo in una materia di un tecnicismo esasperato e pertanto io personalmente, pur conoscendo un po’ i prodotti, ho ritenuto opportuno che fosse presente in questa assise il tecnico che aveva già a sua volta precedentemente collaborato con l’Amministrazione, al fine che possa essere più chiaro di me per delucidare tutti i Consiglieri sulle operazioni che andiamo diciamo... che vi proponiamo di votare. Io in sintesi cercherò con parole meno tecniche di spiegare diciamo la situazione. I prodotti derivati, laddove sono a tasso variabile, sono fortemente collegati con l’andamento dei mercati. Come dicevamo nella precedente relazione oggi c’è un momento di grande instabilità nazionale, c’è una grande instabilità dei mercati finanziari, vi posso assicurare che mi consta personalmente che sul mercato internazionale non ci sono soldi, se voi andate a fare anche un’operazione privatistica, oggi addirittura le banche oltre l’interesse vi chiedono una unatantum, cioè dovete pagare una una tantum per avere l’eventuale mutuo. C’è una restrizione notevole. Quindi sicuramente in questo momento i tassi nell’ambito di questa forbice tra il tetto minimo e il tetto massimo, non possono che andare decisamente verso l’alto. Quindi con una penalizzazione, perché sai, il prodotto derivato, cioè sicuramente a posteriori è facile giudicare e dire sostanzialmente “abbiamo fatto bene”, “abbiamo fatto male”, questo è come quando anche i privati hanno investiti in Borsa, laddove andavano bene, erano bravi, quando poi le cose sono andate male la colpa era di tutti. Il problema è che purtroppo, così come Giovanni Agnelli nell’ambito della sua più ampia relazione disse: chi può sapere cosa succederà domani in Borsa? Perché le condizioni di variabilità sono innumerevoli, vanno dal sociale, alla guerra, alla questione del petrolio, alla questione che domani mattina sostanzialmente basta che un emirato arabo se la prenda con qualcuno e quindi fa in modo che il prezzo del petrolio vada oltre misura, cioè, voglio dire, sono tantissime le condizioni. Una cosa è certa: che questo è il momento peggiore di andare  ad operare sui derivati e quindi ad andare a mantenere quel prodotto che noi avevamo e quindi abbiamo chiesto immediatamente, come Giunta, con Presidente De Nisi, che ci fosse un intervento ponte che riducesse l’esposizione del momento dell’ente verso questa variabilità e volatilità dei tassi e ci consentisse anche di recuperare tempo al fine di valutare quale possibilità reale, e su questo vi assicuro che personalmente cercherò di trovare e di, come dire, di impegnarmi al massimo per trovare una soluzione alternativa ai derivati, perché, considerazione personale e quindi non è assolutamente un giudizio, per altro essendo che faccio una professione anche economica e quindi alcune posizioni di ogni professionista sono quasi conosciuti, io sono sempre stato per la certezza dei costi, sia nell’ambito delle famiglie e addirittura anche nell’ambito delle imprese. Quindi un’eventuale esposizione dell’ente su una incertezza di quelle che potrebbero essere i costi di rateazione, francamente, non mi vede felice. Pertanto e, dicevamo con il Presidente, di studiare – ed è questa la proposta che vi diamo – un intervento ponte che ci dia la possibilità di qua al 31/12 di poter verificare come anche eventualmente uscire completamente dai derivati. Per la spiegazione più tecnica se diciamo è necessario, come ritengo che se lo desiderate avverrà, c’è il dottore che può sicuramente spiegare sotto un profilo tecnico meglio di me l’operazione che vi stiamo proponendo.

Tabella 4: testo trascritto con registrazione automatica e trascrizione brano medio

 

Brano Veloce — Durata 5 minuti

Il Brano Veloce è stato estrapolato da un consiglio comunale discretamente registrato dove il consigliere si esprime con voce chiara ma alterata in quanto lo stesso è emotivamente coinvolto dall’argomento, ciò rende il brano incostante riguardo la tonalità e la velocità che l’interlocutore usa, mentre le parole sono ben scandite. Il brano “produce” in media 260 sillabe/minuto ovvero 134 parole/minuto. I risultati delle prove effettuate sono espressi nella tabella 5:

 

Metodo

Parole totali

Parole minuto

Caratteri

Totali

Caratteri

minuto

Sillabe

totali

Sillabe

minuto

Tempo

M. S.

 

Trascrizione

Automatica

435

87

2613

523

827

 

 

Oltre 400

Errori

Revisionata

Stenotipia

668

134

4155

831

1303

261

10.05

 

Revisionata

Dattilografia

665

133

4140

828

1300

260

17.22

 

Revisionata

Respeaking

660

132

4122

824

1303

261

12.30

 

Trascrizione Stenotipia real time con bozza

674

135

4148

830

1301

260

12.30

 

Trascrizione Respeaking

real time con bozza

660

132

4122

824

1303

261

13.10

 

Trascrizione Dattilografia

670

134

4144

829

1304

261

14.45

 

Trascrizione Stenotipia con utilizzo pausa

672

134

4135

827

1296

259

07.00

 

Trascrizione Respeaking con utilizzo pausa

668

134

4137

835

1303

261

09.15

 

Tabella 5: risultati brano veloce

 

Come si evidenzia in tabella il Brano Veloce è stato pessimamente ripreso dal programma di Trascrizione Automatica: qui abbiamo oltre 400 errori, dove per “errore” in questo caso abbiamo dovuto intendere sia parole non prodotte sia parole prodotte ma erroneamente trascritte. Questo risultato induce qualsiasi operatore a riscrivere totalmente il brano, in quanto qualsiasi metodo porterebbe a un lavoro lungo e faticoso per non dire snervante. Tuttavia abbiamo voluto trattare il brano come i precedenti e di questo abbiamo fornito i risultati.

Il testo ottenuto è stato corretto sia con la Dattilografia sia con la Stenotipia sia con il Respeaking. La Stenotipia ha garantito miglior risultati per la correzione dal punto di vista della velocità per i motivi già detti per il Brano Medio.  Il testo trattato con Stenotipia e Respeaking in real time con successiva correzione della bozza, anche in questo caso, ha fornito risultati quasi equivalenti ottenendo uno scarto di 40 secondi in più a vantaggio della Stenotipia.

Come è evidente in tabella il Brano Veloce trattato in differita è stato meglio elaborato con metodo Stenotipia e per questo ci riportiamo alle considerazioni già espresse per il Brano Medio, evidenziando il fatto che più aumenta la velocità del parlato più è efficace il metodo sillabico della Stenotipia. Ovviamente risulta meno conveniente la Dattilografia in differita, che in riproduzione testo in questo caso ha un rapporto di 1:3, ovvero quasi tre volte la durata della registrazione.

Nella tabella 6 vengono messi a confronto a sinistra il testo trascritto con la registrazione automatica e a destra il testo precedentemente denominato “prodotto finito”:

 

E già da tre cose all'interno dell'area revisori all'ione debiti fuori bilancio dell’uno e dell ' ente che ha trovato traccia e non mi va di casa la somma perché secondo me anche quello per la  serenità sarà un'ulteriore accumulo di debito  o di dell'importo grazie anche dare il via l'oste dei ad ognuno di somme che posso capire l'perché lo era arrivato ed è una parte è stato utilizzato nel 1000 6 milioni ne è l'noi formalmente ora presenteremo anche dall'organo di ione e dell'organo fa niente vorrei che mi deve dire che l'organo grazie lei rivolgendole con il gruppo del partito democratico formalmente rappresenta una di chi non è opportuno farla mangiare anche accadere anche dei diritti dell'organicità vogliamo anche informalmente risposta sulla verifica della carta soprattutto i limiti col vincolo della mezzanotte è per capire la portata la e soprattutto di ad oggi delle e delle virtù degli accertamenti è anche vero che ad oggi siamo qui è un elemento che non saremo da qui a poche tutte le Usl non era delimitata a il fatto rimane prologo elettronico dell'ente e la mancanza di liquidità riguarda le ore della dei trasferimenti erariali e gradevoli perdiamo in un quadro normativo in continua e un'non è quindi oggi non vale quel detto ieri Domenico da chi non bada quel detto oggi in ogni caso per certificare le abbiamo del diamo analitica di vetro quando ad oggi la vera lealtà dei conti vincolo soprattutto in Italia netto forma è ribadisco di generare concludo il tempo limitato nella cucina perché vorrei che lei mi ha la voglia problema secondo cui il terreno dell'affidamento dell'incarico per la riscossione volontaria coattiva all'Italia è vero che mi abbiamo avuto difficoltà quando alcuni dei gregari nominavano di nominar dirigente segretario generale erano con loro c'era ancora oggi è generale il Comune come li pone o comunque i comuni non solo nell'eventualità di ricoprire tale eventualmente ne contempla e deve spiegare come la organizzativa all'interno del settore non può svolgere quella dei emotivo e generale Rai corte le attività di dire da controllore controllato ma così forse non è che mi ha fatto leggere di determinati atti ed è per abitudine convince coscienti che tutti quanti o buona parte di noi non gli vennero le è una grande offesa e quotidianamente legge le carte sono forse prediletti di arrivato il momento Mario lo dica per mettere tutti gli dei dell'ordine sociale che lasciar non aggiungiamo saranno quelli del no dicevo il gamma di bordo diceva Giovanni e fatti concreti fatti concreti sono negli istituti prego perché con attenzione è certo il reparto asco

 

 

Leggevo tra le altre cose, all’interno della relazione dei revisori che fanno menzione di due debiti fuori bilancio, del Settore 1 e del Settore 7, e non ho trovato traccia, e vorrei che mi venisse quantificata la somma, perché secondo me anche quello per non aggravare le condizioni di cassa sarà un ulteriore accumulo di debito. Mi può dire quant’è l’importo? Grazie. Ha certificato anche, la relazione e gli atti lo dicono lo stesso, che ad oggi le opere Pisu, al 2011, nessuna somma è stata impegnata. Posso capirlo perché l’anticipo che era arrivato del 20% buona parte è stato utilizzato per l’anticipo di Tesoreria. Due milioni e mezzo. Bene, sulla base di questo, noi formalmente ora presenteremo una richiesta all’organo di revisione, che tra i tanti adempimenti che lo stesso organo fa – Presidente vorrei che mi sentisse, Presidente dell’organo, grazie, a lei mi sto rivolgendo, perché come gruppo del Partito Democratico formalmente ora presentiamo una richiesta –, perché secondo me è opportuno fare chiarezza, noi siamo pronti a formalizzare una richiesta, considerando il fatto che tra i tanti adempimenti che l’organo di revisione fa, vogliamo la certezza e quindi formalmente una risposta, sulla verifica della cassa, soprattutto in riferimento ai conti vincolo ed eventuale allineamento dello stesso. Questo a noi serve per capire il modus operandi portato avanti e capire soprattutto quali sono le condizioni reali ad oggi dell’ente. Perché è vero che tutto si basa su degli accertamenti, è anche vero che ad oggi la riscossione che dicevamo prima è un elemento che non dà certezze, è anche vero che ci troveremo da qui a poco a discutere su aliquota o meno dell’Imu e quant’altro, ma il fatto e il male cronico dell’ente è la mancanza di liquidità che riguarda tutti gli enti, vuoi per la riduzione dei trasferimenti erariali che tra le altre cose e ci troviamo in un quadro normativo in continua evoluzione e quindi oggi non vale quello che si è detto ieri e domani può darsi non valga quello che si è detto oggi, quindi in ogni caso per certificare questo noi abbiamo bisogno di questa risposta. Non chiediamo la verifica trimestrale per non stare troppo addosso, ma ad oggi la vera realtà sui conti vincolo soprattutto e quindi l’eventuale allineamento formalmente, lo ribadisco, l’organo di revisione ce ne deve fare copia. Concludo, visto il tempo...  è illimitato? Benissimo, e allora continuo perché vorrei che mi venisse data risposta sul problema se secondo voi esiste o meno dell’affidamento dell’incarico per la riscossione volontaria e coattiva all’agenzia Equitalia e Europa 2000. Abbiamo avuto difficoltà anche quando alcuni decreti sindacali nominavano dirigenti o nominava dirigente il segretario generale, eravamo convinti allora e lo siamo ancora oggi che un segretario generale in un comune come Vibo Valentia o comunque nei comuni, soltanto nell’eventualità di mancanza di dirigenti può ricoprire tale ruolo, eventualmente non è contemplato. Perché se no mi si deve spiegare come mai una posizione organizzativa all’interno dello stesso settore non può svolgere quello che deve svolgere il segretario, per il semplice motivo che il segretario generale partecipa e coordina l’attività dei dirigenti, in quel momento diventa controllore e controllato. Una certa, chiamiamola così, e forse non è il termine esatto, leggerezza, nel gestire determinati atti, non deve passare per abitudine convinti e coscienti che tutti quanti o buona parte di noi gli atti non li vede e non li legge. È una grande offesa, è una grande mancanza di rispetto a chi quotidianamente legge le carte, anche e solo forse per divertirsi. Io penso che è arrivato il momento, caro Mario, lo dico a te perché generalmente il referente tu lo utilizzi, di finirla col dire “questo ci avete lasciato”, perché se noi aggiungiamo, chissà che troveranno quelli che verranno dopo di voi, per il semplice motivo che ora ci troviamo al giro di boa, come diceva Giovanni prima, e fatti concreti, fatti concreti ci sono pure, poi me li dici tu, ti prego, perché io con attenzione e in silenzio certosino come ho sempre fatto ascolto.

Tabella 6: testo trascritto con registrazione automatica e trascrizione brano veloce

 

Risultati

Per quanto riguarda la Trascrizione Automatica, in condizioni ottimali offre all’operatore con buona conoscenza audio-informatica due vantaggi: fare il grosso del lavoro al suo posto dandogli la possibilità di riposarsi o lavorare altrove contemporaneamente per tutto il tempo che la macchina lo sostituisce. Comincia a risultare svantaggiosa quando il tempo necessario per correggere gli inevitabili errori supera quello guadagnato nell'automazione. Nei casi simili a quelli del Brano Veloce risulta essere del tutto inutile.

In merito alla Dattilografia, essa è fondamentale e parte integrante delle altre tecniche analizzate in quanto le completa e le coadiuva. L’intervento sulla tastiera sarà sempre necessario e inevitabile (es.: salvataggio di un file, inserimento punteggiatura, l’uso di Internet, ecc.).

Veniamo ora alle due tecniche di scrittura veloce più facilmente paragonabili tra di loro, Stenotipia e Respeaking. La Stenotipia è un metodo di ripresa del parlato molto efficace ma solo se chi la pratica sa  padroneggiarne al meglio la tecnica. Imparare la Stenotipia richiede tempo, esercizio e costante pratica. Il periodo di formazione per diventare operatore stenotipista dura all’incirca dai due ai tre anni: da sei a nove mesi di formazione per apprendere le competenze di base; un anno-un anno e mezzo per diventare esperti in tempo reale nella ripresa del linguaggio parlato. Uno stenotipista necessita di aggiornamenti continui sui software da utilizzare e periodica revisione sulle proprie attrezzature, le quali devono sempre funzionare al meglio, e deve costantemente tenersi in allenamento per garantire un’ottima performance. Uno stenotipista, per quanto bravo a saper riportare il parlato velocemente, correttamente e senza errori, dovrà sempre revisionare, attraverso un’attenta rilettura, il testo prodotto. Lo stenotipista lavora nel proprio “silenzio” e in autonomia per molte ore riuscendo anche ad astrarsi dal concettualizzare ciò che sente grazie al meccanismo dell’automatismo.

Il Respeaking è anch’esso molto efficace, se può contare su una consolidata professionalità tecnica. Infatti imparare la tecnica del Respeaking implica non solo saper ascoltare, capire e parlare allo stesso tempo, ma anche avere una buona pronuncia, un eloquio fluente e soprattutto la padronanza della propria voce, che deve essere ben “impostata” e possibilmente priva delle inflessioni dialettali più impattanti. Altra competenza è la capacità dell’operatore di gestire e ottimizzare la propria respirazione. Saper respirare bene è infatti fondamentale in quanto la “mancanza di ossigeno” potrebbe affaticare e compromettere tutto il lavoro.

Queste competenze si acquisiscono non solo con la pratica e l’esercizio costante, ma anche con la buona conoscenza delle funzionalità del software che si utilizza. Per arrivare a una buona padronanza della tecnica del Respeaking non c’è un periodo stabilito in quanto l’apprendimento delle competenze di base è un processo del tutto soggettivo. Chi approccia questa tecnica ed è intenzionato a praticarla, se è ben (pre)disposto, saprà utilizzarla bene anche dopo le prime settimane. Si potrà così godere del vantaggio di servirsi di pochi mezzi per ar rivare al prodotto finito, ovvero il proprio computer e la propria voce. Tuttavia, da ricordare è che il respeaker, così come lo stenotipista, riesce a produrre in tempo reale un testo leggibile e completo, ma dovrà necessariamente revisionare il testo prodotto attraverso un’attenta rilettura che sia in grado di rilevare perfino gli errori più puntuali, se si vuole giungere a un risultato soddisfacente al 100%.

 

Conclusioni

In conclusione abbiamo ritenuto di effettuare queste prove per dimostrare che non esiste un metodo infallibile e preciso al 100% per la riproduzione fedele di un testo e che sta quindi all’operatore, risorsa umana insostituibile, saper valutare e di conseguenza scegliere (o alternare) il sistema migliore tra quelli sopra considerati per la trascrizione di un brano. Il professionista approccerà la giusta metodologia in base alla situazione che ha di fronte, valutando quindi l’ambiente di lavoro, l’attrezzatura di cui dispone, il tipo di parlato che si dovrà trascrivere e, perché no, le proprie condizioni psico-fisiche, in quanto è evidente che una migliore performance la si ottiene nelle migliori condizioni di salute e intellettuali di chi opera.

Non risulta conveniente a un professionista del settore della “verbalizzazione” utilizzare una singola tecnica, in quanto limiterebbe i propri campi di azione a suo svantaggio. Nelle prove abbiamo approcciato ogni brano singolarmente e con singole metodologie, ma in situazioni “reali” è evidente che chi sa padroneggiare più di un metodo di scrittura veloce più riuscirà a intervenire contemporaneamente e con tutti i metodi su di un testo a seconda delle situazioni che si possono manifestare come quelle sopra esaminate nei test.

Nel nostro ambito il professionista “modello” sarebbe quello che sa dattilografare, stenotipare, rispikerare e adoperare tecnologie in generale. Ovviamente un individuo competente in tutti i metodi difficilmente riuscirà a eccellere in tutti allo stesso livello e probabilmente ne preferirà sempre uno rispetto agli altri anche per il tipo di formazione ricevuta. Tuttavia saper utilizzare più metodi mette a disposizione dell’operatore la possibilità di non escludere la trascrizione di qualsiasi tipo di evento.  La professione del verbalizzatore, così come quella di altri ambiti affini (resocontazione assembleare e consiliare, sottotitolazione di programmi televisivi e non, perizia fonica forense ecc.), non si può improvvisare. Si acquisisce col tempo e con l’esperienza avendo la formazione giusta basata sulla conoscenza dei metodi di trascrizione che lo stesso deve continuamente aggiornare e praticare. 

Questa breve relazione, più che paragonare tra loro le varie tecniche di scrittura, aveva come scopo quello di mostrare gli aspetti negativi e positivi di ogni singola tecnica, tramite una sperimentazione che fosse il più verosimile possibile, per quanto limitata a degli estratti e non estesa su una intera giornata. Ci auguriamo che essa possa stimolare il dibattito su queste due tecniche ancora poco conosciute non solo da parte della maggioranza della cittadinanza, ma neanche da parte dei professionisti del settore.



[1] I fattori considerati per determinare la qualità dell’audio sono: l’estensione del file (AAC, AC3, AIFF, APE, AMR, BWF, Cda, FLAC, IFF, MID, MKA, MP1, MP2, MP3, ecc.),  la velocità di campionamento (8000 Hz – telefono, 11015 Hz, 22050 Hz, 32000 Hz – DAT Long Play, 44100 Hz – CD, 48000 Hz – DAT, 96000 Hz – HQ Mastering; tipo di ambiente (chiuso o aperto); voce degli oratori; rumori ambientali;  sistema di registrazione (analogico o digitale), impianto microfonico (panoramico, direzionale, mono, stereo, ecc.).

[2] La registrazione automatica che ha prodotto il testo trascritto è stata effettuata con il software Dragon Naturally Speaking 11.0 tramite computer HP Compaq eseguita dall’Operatore 1.

[3] La registrazione automatica che ha prodotto il testo trascritto è stata effettuata con il software Dragon Naturally Speaking 11.0 tramite computer HP Compaq eseguita dall’Operatore 1.

[4] Il testo della trascrizione automatica risulta essere più corto perché molte parole non sono state riconosciute dal software.

 

Estratto da: 

http://www.accademia-aliprandi.it/

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